Due amiche, un vecchio taccuino e un universo ancora tutto da scoprire.
Ogni storia ha un inizio. La nostra, però, è cominciata molto prima che venisse scritta la prima pagina di A.R.E.S. Siamo Roberta Avolio e Francescapia Fretta, due ragazze di 21 anni, studentesse di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Prima di diventare compagne di scrittura, però, siamo state semplicemente due ragazze sedute tra i banchi di un liceo.
Era settembre del 2019 quando ci siamo conosciute. Non potevamo immaginare che, qualche anno dopo, da quell'incontro sarebbe nato un intero universo.
Nel 2021, quasi per gioco, ci venne un'idea: perché non scrivere una storia insieme?
Aveva un nome piuttosto strano al dire il vero, una trama ancora confusa e un mondo popolato da creature fantastiche. Non sapevamo bene dove ci avrebbe portate, ma una cosa era già chiara: entrambe eravamo affascinate dalla magia, dai misteri e da tutto ciò che poteva esistere oltre i confini della realtà.
Prendemmo un piccolo taccuino e iniziammo ad annotare i primi personaggi, qualche idea e frammenti di un mondo che ancora non aveva una forma precisa.
Eppure, quella storia non la iniziammo mai.
Il tempo passò. Il liceo finì, arrivò l'università e quel piccolo taccuino rimase lì, dimenticato tra i ricordi di un progetto mai realizzato.
Fino a settembre del 2025.
Eravamo in aula studio, immerse nella quotidianità universitaria, quando, quasi per caso, tornammo a parlare di quella vecchia idea. Ci ricordammo del taccuino, dei personaggi che avevamo inventato e di quella storia che non aveva mai avuto la possibilità di essere raccontata.
Fu allora che ci facemmo una domanda semplicissima:
«E se ci riprovassimo?»
Non sapevamo ancora che quella domanda avrebbe cambiato le nostre serate, riempito le nostre conversazioni e dato vita a qualcosa di molto più grande di quanto avessimo immaginato.
All'inizio erano soltanto idee scambiate tra una lezione e l'altra. Poi cominciammo a fare sul serio.
Nacquero i primi personaggi, seguiti dai quattro regni di Aetherion, dalle loro tradizioni, dalle casate nobili, dagli alberi genealogici, dalle creature fantastiche e dalle vicende che avrebbero intrecciato i destini dei protagonisti.
Ogni dettaglio ne richiamava un altro. Ogni risposta faceva nascere nuove domande.
Ci ritrovavamo a telefonarci a tarda sera, quando avremmo dovuto dormire, soltanto perché una delle due aveva avuto un'idea impossibile da rimandare al giorno dopo. Ci riempivamo di messaggi, bozze di descrizioni, dialoghi improvvisati, immagini e appunti. A volte bastava una frase per cambiare completamente il destino di un personaggio.
Discutevamo, modificavamo, cancellavamo e ricominciavamo.
E, poco alla volta, Aetherion iniziò a sembrarci reale.
La cosa più curiosa è che non cominciammo subito a scrivere il romanzo.
Prima volevamo conoscere il mondo in cui i nostri protagonisti avrebbero vissuto. Volevamo sapere da dove venissero, quali storie avessero alle spalle, quali leggi governassero i loro regni e quali segreti si nascondessero nel loro passato.
Volevamo costruire un universo che continuasse a esistere anche oltre le pagine del libro.
Soltanto quando sentimmo che quel mondo aveva finalmente preso vita, iniziammo a scrivere.
E fu così che un'idea nata tra i banchi di scuola nel 2021, dimenticata per anni e ritrovata quasi per caso in un'aula studio, divenne A.R.E.S.
Oggi, dietro ogni capitolo, ci sono due menti, due immaginazioni e un'amicizia che ha attraversato gli anni. Ci sono notti passate a inventare, messaggi interminabili, risate, dubbi e la voglia di dare forma a qualcosa che fosse davvero nostro.
Non sappiamo ancora dove ci porterà questo viaggio.
Ma sappiamo da dove è cominciato.
Da due ragazze, un piccolo taccuino e una domanda: «E se ci riprovassimo?»
E questa volta, abbiamo deciso di arrivare fino all'ultima pagina.
Roberta Avolio & Francescapia Fretta
Le autrici di A.R.E.S.